Die Russen, die Spanier, die Polen, die Italiener — das Hitler-Itinerar

Autor: Wieland Giebel | Datum: 28. April 2016 | Kategorie: Berlin Story

Bolle Selke von Sputnik, also RIA NOVOSTI Deutschland, fragt nach dem Hitler-Itinerar, und Harald Sandner erläutert in 6:23, wie es zu dem Werk kam und warum er daran ein Viertel Jahrhundert gearbeitet hat. Das kann man auf SOUNDCLOUD hören …

Vanguardia
Wyborcza, Polen
OsservatorioLettera

María-Paz López berichtet ausführlich für La Vanguardia in Spanien. Was Enno Lenze über den vertrieb berichtete, hat es ihr angetan:

Ante la posibilidad de que tal aluvión de datos sobre el personaje pueda despertar la atracción fetichista de grupos neonazis, Enno Lenze, gerente de la editorial Berlin Story, explicó que no distribuirán la obra a destinatarios dudosos. “Ya hemos tenido encargos por correo electrónico de asociaciones con aire de extrema derecha, y les hemos denegado el pedido”, dijo Lenze.

 

Jacek Lepiarz berichtet für Wyborcza in Polen:
Sandner powiedzia? dziennikarzom, ?e jego dokumentacja nie wnosi nic nowego do ogólnej oceny postaci Hitlera, koryguje natomiast szereg informacji przyjmowanych dot?d za pewnik. Wbrew temu, co zawsze twierdzili w?a?ciciele ekskluzywnego berli?skiego hotelu Adlon, Hitler by? dwukrotnie ich go?ciem – raz wkrótce po tzw. puczu Roehma w 1934 roku, gdy krwawo rozprawi? si? z opozycj? z SA.

 

 

 

Antonio Carioti berichtet für Osservatore: “ Dopo l’edizione critica e annotata del Mein Kampf uscita in gennaio, che si è affermata come un bestseller, arriva nelle librerie tedesche un’altra opera riguardante Adolf Hitler. Si tratta di quattro volumi raccolti in cofanetto sotto il titolo Hitler. Das Itinerar, che registrano giorno per giorno tutti gli episodi documentabili nella vita del dittatore, dalla nascita nel 1889 a Braunau, nell’allora Austria-Ungheria, al suicidio nel bunker di Berlino, il 30 aprile 1945. L’autore non è uno storico di professione: si chiama Harald Sandner e si è occupato a lungo di logistica per una grande impresa…“

Antonio Carioti im „Historischen Materialismus“, materialismo storico …

 

 

Pierluigi Mennitti berichtet für Lettera 43

Emergono sorprese, come le ripetute visite del Führer alla Tyssen Krupp a Essen per valutare i programmi di riarmo, il doppio di quelle ufficialmente conosciute, e conferme come quelle sul rapporto tra il Führer e Mussolini, che Sandner ripercorre rispondendo a una domanda dell’Ansa. «All’inizio della carriera Hitler ha ammirato Mussolini, fino al punto di richiedere all’ambasciata italiana un suo autografo, che gli fu rifiutato, poi appare evidente l’imbarazzo provato nel 1934 per la brutta figura nella prima visita ufficiale in Italia, quando si presentò in abiti civili di fronte al Duce in uniforme».